I 3 stilisti più famosi di Firenze

 

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Cosa hanno in comune Guccio Gucci, Salvatore Ferragamo ed Emilio Pucci?

I 3 stilisti sappiamo che grazie alle loro affascinanti e eleganti creazioni sono famosi non solo in Italia ma nel mondo e vestono da anni Capi di Stati, Cantanti e Attori di Hollywood.

Ma quanti di voi sapevano che tutti e tre provenivano proprio da Firenze?! Gucci, Ferragamo e Pucci sono dunque i tre stilisti più famosi di Firenze.

La moda italiana è nata ufficialmente con la moda a Firenze, quando il 12 febbraio 1951 il Marchese Giovanni Battista Giorgini ospitò nel capoluogo toscano un folto gruppo di giornalisti e compratori americani per visionare con una sfilata a Villa Torrigiani le creazioni dei migliori sarti esistenti nella penisola.

Conosciamo meglio la loro storia?

  • Salvatore Ferragamo: Negli anni venti grazie alla sua inventiva e caparbietà approdò in America diventando in breve tempo il calzolaio delle più grandi star del cinema, per poi diventare uno dei simboli indiscussi della moda a Firenze.  Durante la crisi del ’29 tornato a Firenze creò i modelli di scarpe che sono rimasti nella storia come la zeppa in sughero rivestita di pelle multicolore per Judy Garland (1938). Durante anni della Dolce Vita, Palazzo Spini-Feroni, sede centrale dell’azienda, si trasformò in un grande punto di ritrovo del jet set internazionale ed è ancora oggi uno dei punti di riferimento della moda a Firenze.

 

  • Guccio Gucci: Dopo aver lavorato a Londra come facchino all’Hotel Savoy, torna a Firenze per fondare un’azienda specializzata in prodotti in pelle ispirati al mondo equestre. Morsetti, staffe e sottopancia in tela mandarono presto in visibilio la nobile clientela internazionale di passaggio nel capoluogo toscano.Gucci divenne presto  simbolo di un lusso all’italiana con prodotti di altissima qualità artigianale.

 

  • Emilio Pucci: Il Marchese, discendente dalla nobile famiglia Pucci, si dedicò all’attività di stilista specializzandosi nell’invenzione di tessuti sperimentali su cui stampò fantasie multicolore destinate a diventare icone della moda italiana degli anni ’50 e ’60. Le stampe rappresentavano il forte legame che sentiva con la Toscana: i servizi fotografici delle sue collezioni venivano fatti sempre sui tetti del sontuoso palazzo di famiglia e con la cupola del duomo sullo sfondo.

 

Le loro aziende continuano ad essere tutt’oggi motivo di vanto per i Fiorentini. Qual è il vostro preferito?

Articolo scritto da luciapioppi

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